Reattore CLR (Covered Lagoon Reactor)

La tecnologia per la digestione anaerobica di reflui liquidi

Cos’è e a cosa serve il reattore CLR

Il reattore CLR (Covered Lagoon Reactor) è una tecnologia ideata per la digestione anaerobica di grandi volumi di reflui liquidi.

Il reattore CLR è utilizzato principalmente per il trattamento delle acque reflue e la gestione di scarti e sottoprodotti liquidi nel settore industriale e agroalimentare.

Il processo è caratterizzato da un basso tenore di sostanza secca e un ridotto contenuto di fibre. Si basa su vasche dalle elevate volumetrie, dotate alla base di una membrana per evitare infiltrazioni nel suolo del refluo e da una copertura gasometrica per la captazione del biogas. La digestione anaerobica avviene con tempi di ritenzione variabili, da 25 a 50 giorni, in un regime termico che può essere psicrofilo o mesofilo, a seconda delle caratteristiche della biomassa in ingresso.

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Come funziona il reattore CLR

clr

I vantaggi del reattore CLR

Di seguito i vantaggi che offre il reattore CLR:

  • Gestione efficiente di elevati volumi di stream: il reattore CLR è progettato per trattare grandi quantità di biomassa, ottimizzando la capacità di elaborazione in loco
  • Elevata capacità tampone nella digestione di biomasse acide, soprattutto in caso di mono-digestione
  • Bassi costi energetici per la miscelazione, grazie alla sua progettazione che garantisce una miscelazione efficiente con ridotti consumi energetici
  • Flessibilità nella gestione di biomasse stagionali, come il POME (effluenti degli oleifici di palma) o vinassa (effluenti degli zuccherifici o distillerie da canna)

I lagoni sono quindi idonei a essere alimentati con reflui liquidi provenienti dai settori industriali e agroindustriali, quali POME, vinassa, torta di filtro dell’industria saccarifera ed effluenti derivanti dalla lavorazione della manioca.

Pome

Vinassa

Manioca

Come funziona il reattore CLR

Il reattore CLR è caratterizzato da una configurazione semplificata, costituita da un’ampia vasca, spesso chiamata “lagone”, dotata di una copertura gasometrica per la raccolta del biogas. Il gas prodotto viene captato dal gasometro, filtrato dalle impurità e inviato ad un cogeneratore o impianto di upgrading.

Grazie ai suoi volumi elevati, è in grado di gestire grandi portate tipiche dei processi industriali, garantendo la stabilità biologica necessaria per una digestione anaerobica efficiente. La capacità del reattore è progettata per adattarsi a flussi di biomasse variabili, mantenendo un processo stabile anche con cambiamenti nella quantità e nella qualità dei materiali trattati.

I reattori CLR sono adatti per ottimizzare il trattamento di scarti agricoli, ma soprattutto dell’industria alimentare, e del processo produttivo dell’olio di palma.

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SOSTANZA SECCA

SS < 5% e ridotto contenuto di fibra

REGIME TERMICO

Psicrofilia o mesofilia

TEMPO RITENZIONE

25 < giorni < 50

MISCELAZIONE

Meccanica (mixer)
Pneumatica (compressore)
Idraulica (pompe di ricircolo)

Biogas dall’olio di palma

Le coltivazioni di olio di palma si trovano in aree tropicali, in presenza di larghe estensioni di terreno, per questo motivo i principali produttori mondiali sono Indonesia, Malesia, Thailandia, Colombia e Nigeria. Il processo di estrazione di olio dai grappoli di frutta fresca di palma (FFB) genera grandi quantità di effluente ricco di materia organica che, se non adeguatamente trattato, rappresenta una minaccia ambientale. Grazie alla tecnologia della laguna, è possibile valorizzare gli scarti della produzione di olio di palma e producendo energia sostenibile. 

Produrre biogas dall'olio di palma

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