Decreto FER 2: incentivi per Impianti biogas agricoli

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Decreto FER 2: incentivi per Impianti biogas agricoli

I Decreti FER (Fonti di Energia Rinnovabile) sono strumenti normativi adottati dal Governo Italiano per incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di favorire la decarbonizzazione e lo sviluppo sostenibile. Il decreto FER2, in particolare, introduce incentivi per la produzione di energia da biogas.

Indice

Cos’è il Decreto FER 2 e quali impianti sostiene

Il Decreto FER 2, pubblicato il 19 giugno 2024 ed entrato in vigore il 13 agosto 2024, promuove la realizzazione di impianti fer innovativi o con costi di generazione elevati che presentano caratteristiche di innovazione, ridotto impatto sull’ambiente e sul territorio.

Le tipologie di impianti ammesse dal Decreto FER 2 sono:

  • Biogas e biomasse;
  • Termodinamici;
  • Geotermoelettrici;
  • Eolici off-shore;
  • Floating;
  • Energia mareomotrice.

Il primo Decreto FER – detto anche Decreto Rinnovabili – risale al 4 luglio 2019 e sosteneva tecnologie mature, quali il fotovoltaico, l’idroelettrico e l’eolico onshore, escludendo il biogas agricolo, che è stato invece introdotto con il FER 2.

Requisiti e caratteristiche degli impianti biogas agricolo

Il Decreto FER 2 stabilisce requisiti specifici per gli impianti a biogas agricolo che intendono accedere agli incentivi. Gli impianti devono avere una potenza elettrica nominale non superiore ai 300 kW e devono essere di nuova costruzione

Il decreto stabilisce che almeno l’80% dei materiali utilizzati per l’alimentazione dell’impianto devono essere sottoprodotti elencati nella Tabella 1, Parte A, e che almeno il 51% in peso dei prodotti e sottoprodotti impiegati deve provenire dal ciclo produttivo dell’azienda agricola proprietaria dell’impianto stesso.

È previsto l’obbligo di costruire vasche di stoccaggio del digestato tal quale con un volume pari alla produzione di almeno 30 giorni, dotate di copertura e sistemi di recupero gas, a meno che il digestato non venga avviato direttamente al processo di compostaggio.​

FER 2 vasca stoccaggio

L’energia termica prodotta deve essere recuperata, preferibilmente autoconsumata dai processi aziendali, oppure immessa in un sistema di teleriscaldamento efficiente.

impianti biogas agricolo preventivo

Come accedere agli incentivi: il registro GSE

Per ottenere l’accesso agli incentivi per le energie rinnovabili è necessario partecipare alle procedure competitive pubbliche bandite dal GSE, che verranno indette una volta all’anno fino al 2028. Ogni bando prevede una graduatoria e un contingente di potenza per un totale di 150 MW per impianti biogas e biomasse.

La documentazione richiesta ai fini dell’iscrizione nel registro GSE include:

  • Offerta di riduzione della tariffa;
  • Progetto definitivo dell’impianto;
  • Titolo autorizzativo;
  • Dichiarazione sull’origine dei sottoprodotti;
  • Attestazione di disponibilità dei terreni;
  • Preventivo di connessione alla rete.

Le tariffe incentivanti previste dal FER 2

Il Decreto FER2 prevede per gli impianti biogas due tipologie di incentivi, riconosciuti sulla base dell’energia netta prodotta e immessa in rete:

  • Tariffa omnicomprensiva;
  • Incentivo.

Nel caso si scegliesse tariffa omnicomprensiva per il biogas, il GSE acquista l’energia prodotta e immessa in rete ad un prezzo fisso, che include sia il valore dell’energia sia l’incentivo. La tariffa di riferimento è di 233 €/MW.
Tuttavia, se l’impianto beneficia di altri incentivi cumulabili, la tariffa subisce una riduzione del 12%. Inoltre, in fase di iscrizione alla procedura competitiva, l’azienda può applicare una riduzione percentuale alla tariffa di riferimento.
Sono previste delle scadenze per completare i lavori: se l’entrata in esercizio dell’impianto supera i 31 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria, è prevista una riduzione sulla tariffa offerta pari allo 0,5% per ogni mese di ritardo, nel limite massimo di 9 mesi.

Optando per l’incentivo, il produttore vende l’energia sul mercato e riceve un incentivo pari alla differenza tra la tariffa spettante e il prezzo zonale orario dell’energia.

Ultime notizie sul Decreto FER 2

La prima procedura competitiva per gli impianti biogas si è svolta tra il 16 dicembre 2024 e il 14 febbraio 2025: le ultime notizie sul Decreto FER2 prevedono la pubblicazione della prima graduatoria a maggio 2025.
Il GSE ha annunciato che la seconda asta si terrà tra luglio e settembre 2025.
Da sottolineare, la richiesta delle Regioni di rivedere la tariffa incentivante, ritenuta inadeguata e critica soprattutto per garantire un ritorno economico negli impianti di taglia molto piccola.

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