Prezzi Minimi Garantiti: cosa sono, come funzionano e le novità 2026

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Prezzi Minimi Garantiti: cosa sono, come funzionano e le novità 2026

Indice

Che cosa sono i PMG (Prezzi Minimi Garantiti)?

I Prezzi Minimi Garantiti (PMG) sono un meccanismo di sostegno economico introdotto per gli impianti a biogas agricolo che hanno terminato il periodo di incentivazione previsto dal DM 2012. Si tratta di una misura transitoria pensata per supportare gli imprenditori agricoli e fornire loro uno strumento per proseguire con la produzione di energia rinnovabile. In particolare, gli impianti biogas che hanno beneficiato della tariffa omnicomprensiva (fino a 280 €/MWh per 15 anni) possono continuare a operare grazie a una remunerazione minima garantita, assicurando sostenibilità economica anche dopo la fine degli incentivi.

Come funzionano i PMG?

Il meccanismo dei PMG si fonda su un confronto annuale tra due valori:

  • Ricavi convenzionali: i ricavi effettivi derivanti da vendita, autoconsumo o condivisione dell’energia prodotta.
  • Ricavi Minimi Garantiti: soglia economica fissata dall’Autorità e proporzionata ai costi operativi dell’impianto, il costo delle biomasse e l’efficienza attesa della produzione.

Il pagamento del GSE può avvenire attraverso due modalità:

  • Pagamento tramite conguaglio: il GSE eroga a conguaglio la remunerazione spettante pari alla differenza, se positiva, tra i ricavi minimi garantiti e i ricavi convenzionali;
  • Calcolo in acconto: il GSE effettua il pagamento con cadenza mensile, utilizzando una formula semplificata per il calcolo degli importi spettanti, che include l’energia netta prodotta dall’impianto, il PMG acconto (stabilito in base alla tipologia e alla potenza dell’impianto e calcolato sulla base dei dati storici afferenti ai prezzi delle materie prime) e il prezzo zonale orario nella zona di mercato di riferimento

PMG biogas: i vantaggi per le aziende agricole

Tra il 2008 e il 2013 in Italia sono stati installati numerosi impianti biogas incentivati con una tariffa omnicomprensiva particolarmente vantaggiosa. A partire dal 2023, con la progressiva scadenza degli incentivi, molte aziende agricole si sono trovate a scegliere tra tre scenari differenti:

  • Dismettere l’impianto;
  • Proseguire la produzione elettrica accedendo ai Prezzi Minimi Garantiti;
  • Riconvertire l’impianto alla produzione di biometano.

La possibilità di riconvertire l’impianto ha iniziato ad attirare un numero crescente di aziende grazie al DM Biometano 2022, che ha introdotto un quadro di sostegno strutturato per la produzione di biometano avanzato. Il decreto ha previsto contributi in conto capitale, tariffe dedicate e un percorso stabile di incentivi pluriennali, rendendo la riconversione un’opportunità reale per molte realtà agricole alla ricerca di un nuovo equilibrio economico e di una maggiore stabilità nel lungo periodo. In questo contesto, i PMG si sono rivelati uno strumento fondamentale per le aziende che non hanno avviato subito la riconversione a biometano, offrendo una soluzione temporanea per mantenere operativi gli impianti ed evitare la dismissione a causa degli elevati costi di gestione. Tuttavia, questo equilibrio è stato profondamente modificato dai recenti aggiornamenti normativi introdotti con il DL Bollette.

PMG biogas nel 2026: cosa cambia con il Decreto Bollette

Tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, il settore del biogas ha attraversato una fase di forte incertezza. Il quadro normativo è infatti cambiato in modo significativo con l’introduzione del Decreto Bollette, che ha ridefinito il funzionamento dei PMG. Quali sono le principali novità?

  • Viene ridefinito il criterio sulle ore equivalenti riconosciute dai PMG distinguendo: 1 – Impianti asserviti a processi produttivi, per cui vengono calcolate le ore effettive di funzionamento; 2 – Altri impianti “stand-alone”, per i quali il monte ore è individuato da Terna.
  • Differentemente dal primo emendamento, i PMG vengono riconosciuti anche senza una vincolante adesione alla riconversione a biometano.

Spesa prevista per i PMG (2026–2037)

La spesa per gli impianti biogas a carico degli oneri generali di sistema viene quantificata come segue: Spesa PMG dal 2026 *Fonte: Dossier XIX Legislatura Senato Il progressivo aumento della spesa per i PMG biogas fino al 2028 coincide con la fase in cui la maggior parte degli impianti incentivati dai primi decreti (2008–2013) conclude il periodo di incentivazione e accede ai prezzi minimi garantiti, incrementando il fabbisogno economico complessivo del sistema. A partire dal 2029, invece, si osserva una riduzione della spesa. Questo andamento non è casuale: evidenzia chiaramente la volontà del legislatore di ridurre nel tempo il sostegno al biogas elettrico, orientando il settore verso soluzioni alternative come il biometano.

Scadenze PMG biogas: cosa considerare

Se possiedi un impianto biogas, è fondamentale prestare attenzione a due fattori chiave:

  • Taglia dell’impianto: la soglia dei 300 kW rappresenta in questo contesto una taglia significativa.
  • Scadenza degli incentivi originari: determina l’accesso ai PMG e le opportunità future

Cosa fare per dare continuità al tuo investimento?

Oggi più che mai è fondamentale pianificare il futuro del tuo impianto. L’orientamento del Governo verso il sostegno al biometano rende la riconversione una scelta strategica per continuare a produrre energia rinnovabile e garantire stabilità economica nel lungo periodo. In questo scenario, stiamo supportando aziende agricole e imprenditori con un approccio concreto e strutturato che include:

  • analisi tecnica dell’impianto
  • studio di fattibilità
  • sviluppo del business plan
  • assistenza completa nell’iter autorizzativo

L’obiettivo è arrivare preparati alla pubblicazione del prossimo decreto biometano e poter avviare immediatamente i lavori, cogliendo tutte le opportunità di incentivazione disponibili. Grazie a competenze ingegneristiche consolidate e a una solida esperienza nella riconversione di impianti biogas, sviluppiamo soluzioni su misura, garantendo sempre una priorità fondamentale: mantenere la continuità della produzione in cogenerazione durante le fasi di cantiere, evitando interruzioni della redditività. Se invece sei interessato a vendere il tuo impianto, puoi chiedere supporto a Sebigas e ricevere adeguata consulenza e supporto nell’operazione. Per maggiori informazioni scrivici a sales@sebigas.com